LA STORIA DELL’ITALIAN LANGUAGE FOUNDATION

Nel 2005 il College Board ha avviato il programma Advanced Placement (AP) in lingua e cultura italiana dopo quasi dieci anni di sforzi da parte degli educatori e a seguito dell'intervento della signora Matilda Raffa Cuomo e Margaret I. Cuomo, M.D. Il College Board è un'organizzazione senza scopo di lucro che si occupa di creare linee guida e programmi educativi per una vasta gamma di materie ad uso degli insegnanti delle scuole superiori. Inoltre, il College Board somministra gli esami attraverso cui studenti qualificati possono acquisire crediti universitari per i corsi frequentati nelle scuole superiori. Questo traguardo ha rappresentato un importantissimo evento, dal momento che l’italiano è stato il primo nuovo programma AP di lingue offerto dal College Board in cinquant'anni!

PERCHÉ IL PROGRAMMA AP D’ITALIANO È COSÌ IMPORTANTE?

Il programma AP permette ai ragazzi e ragazze volenterosi d’acquisire crediti universitari e raggiungere posizioni avanzate nella loro carriera scolastica. Inoltre, in base all’università prescelta, può agevolare gli studenti a laurearsi più velocemente, permettendo loro o alle loro famiglie di risparmiare migliaia di dollari in tasse universitarie. I corsi AP sono offerti in città di grandi e medie dimensioni in tutto il paese. Altresì, consentono di entrare in contatto con la grande lingua e cultura italiana a studenti che potrebbero non avere la possibilità di viaggiare all'estero.

La disponibilità della lingua italiana a livello AP incoraggia i sistemi scolastici in tutti gli Stati Uniti a predisporre, in anticipo, l'insegnamento della lingua italiana in un numero sempre maggiore di scuole medie e superiori ogni anno.

Più in generale, l’AP d’italiano è un programma internazionale che costituisce un vantaggio per lo Stato Italiano e le sue relazioni bilaterali con gli Stati Uniti in materia d’istruzione, cultura, turismo e commercio. Infatti, l’Italia è il secondo paese più visitato dagli studenti americani che studiano all'estero (secondo solo all'Inghilterra). Decine di migliaia di aziende americane hanno uffici in Italia che traggono beneficio dall’impiegare personale americano che parla italiano tra i loro dipendenti.

Inoltre, la lingua italiana rappresenta una competenza fondamentale per tutti coloro che operano nell’ambito del diritto, della medicina e dell'opera teatrale. A titolo meramente esemplificativo, lo studio dell'italiano è essenziale per l'apprendimento del bel canto.

Il programma AP per la cultura e la lingua italiana negli Stati Uniti è stato avviato con il sostegno dello Stato Italiano, guidato dall’allora primo ministro Silvio Berlusconi.

Nell'aprile 2008, al termine del terzo anno di vigenza del programma AP d’italiano, il College Board ha dichiarato significative perdite finanziarie per effetto dello stesso, nonostante la consistente crescita delle iscrizioni. Contestualmente, il College Board ha annunciato il proposito di dismettere il programma, se non fossero pervenuti finanziamenti esterni per mantenerlo in vigore.

In quel frangente, i fondatori dell’Italian Language Foundation: Margaret I. Cuomo, M.D. e sua madre, la signora Matilda Cuomo, si sono rivolti all'allora presidente della Columbus Citizens Foundation, Louis Tallarini. I tre si sono immediatamente mobilitati per sensibilizzare il pubblico a livello internazionale sul rischio che l’esame AP d’Italiano venisse soppresso. La comunità italo-americana e il mondo accademico hanno risposto da subito attivamente e con determinazione, affinché gli studenti delle scuole superiori conservassero l'opportunità d’iscriversi ai corsi di Advanced Placement d’italiano.

Il 3 luglio 2008 la dr.ssa Cuomo e il signor Tallarini, con il sostegno della signora Mario Cuomo, dello Stato Italiano e della Columbus Citizens Foundation hanno costituito l’Italian Language Foundation per sostenere l'insegnamento della lingua italiana e il programma AP d’italiano.

Tra l'agosto e il dicembre del 2008 l'ILF ha collaborato a stretto contatto con il College Board che stava sviluppando una strategia finalizzata a snellire le proprie procedure interne relative all'AP d’italiano. Come risultato, i requisiti economici per mantenere attivo il programma si sono ridotti da 4,5 milioni di dollari degli anni precedenti a 1,5 milioni di dollari per l'anno accademico 2009-2010.

L'ILF ha anche creato e coordinato numerose task force d’insegnanti di lingua italiana e sostenitori dislocati in tutti gli Stati Uniti per accrescere la partecipazione degli studenti all’AP d’italiano a partire dall'anno accademico 2009.

Inoltre, durante gli ultimi sei mesi del 2008, la Fondazione (ILF) ha raccolto oltre 650.000 dollari in promesse e impegni di contribuzione per aiutare a sottoscrivere il programma AP d’Italiano. Questi impegni provenivano da individui, società e organizzazioni filantropiche degli Stati Uniti. Nonostante gli sforzi, i consistenti impegni offerti dalle organizzazioni italo-americane erano legati ad accordi economici stipulati con lo Stato Italiano. Quest’ultimo, attraverso i suoi uffici competenti, aveva, allora, già completamente vincolato le risorse per il finanziamento di progetti fino alla fine del 2009; pertanto non poteva fornire copertura all’AP d’italiano. La contingenza economica sfavorevole della seconda metà del 2008 ha ulteriormente ridotto la capacità dei soggetti, sia pubblici che privati, di assumersi impegni di spesa. Di conseguenza, il programma AP di lingua e cultura italiana è stato sospeso a partire dall'anno accademico 2009-2010. Tuttavia, grazie al supporto di singoli individui e di gruppi quali: CCF, NIAF, OSIA e UNICO, il programma AP di lingua italiana è stato ripristinato a settembre 2011 e, da allora, le iscrizioni continuano a crescere!

Ad oggi l’Italian Language Foundation è ancora impegnata ad allargare ulteriormente la rete di supporto per gli insegnanti d’italiano negli Stati Uniti. L'attenzione dell’ILF è sempre volta a promuovere il Programma AP d’italiano e la formazione linguistica italiana presso le scuole medie e superiori in tutti gli Stati Uniti.